La valutazione di base è il procedimento volto ad accertare, attraverso l’utilizzo delle classificazioni ICD e ICF e dei correlati strumenti tecnici operativi di valutazione, la condizione di disabilità.
Sostituisce tutti i precedenti accertamenti di invalidità civile, sordità e cecità civile, di disabilità ai fini lavorativi ai sensi della legge n. 68/99 e di disabilità ai fini scolastici, ricomponendoli in un unico accertamento di esclusiva competenza delle nuove Commissioni (dette “unità di valutazione di base”) di Inps.
Attraverso tale valutazione di base si riconoscono anche i requisiti per il riconoscimento della condizione di non autosufficienza e di “disabilità gravissima”, nonché i presupposti per la concessione di assistenza protesica, sanitaria e riabilitativa, prevista dai livelli essenziali di assistenza e i requisiti necessari per l’accesso ad agevolazioni fiscali, tributarie e relative alla mobilità.