La riforma in materia di disabilità trae origine dal cambio di paradigma richiesto dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità che in Italia ha ratificato con legge n. 18 del 2009. Infatti, il nuovo concetto di disabilità, i principi di autodeterminazione e non discriminazione, la nozione di accessibilità e di accomodamento ragionevole, nonché la previsione di un’autorità indipendente a condizione di garanzia delle persone con disabilità sono i pilastri della Convenzione che sono declinati attraverso i decreti attuativi della riforma.
Un ulteriore stimolo a concrete azioni di governo si è avuto con la condivisione di tali elementi anche durante il G7 inclusione e disabilità svoltosi in Umbria nell’ottobre del 2024 attraverso la sottoscrizione da parte dei Ministri dei Paesi del G7 della Carta di Solfagnano.