Con decreto del Presidente della Repubblica del 21 ottobre 2022 la dottoressa Alessandra Locatelli è stata nominata Ministro senza portafoglio

Con successivo decreto del 12 novembre 2022, il Presidente del Consiglio dei ministri le ha conferito la delega per il coordinamento e la promozione di iniziative, anche normative, in favore delle persone con disabilità e per lo svolgimento di ogni altra funzione attribuita al detto Presidente rispetto a tale ambito.

il Ministro Locatelli parla al microfono

Attività specifica per la riforma

Tra tali competenze vi era quella di assicurare “la piena attuazione della normativa in materia di disabilità, ivi compresa la legge 22 dicembre 2021, n. 227”, recante la delega per la riforma in materia di disabilità, con l’emanazione di uno o più decreti legislativi.
A tal proposito il Ministro Locatelli ha istituito due tavoli tecnici per individuare elementi utili alla definizione dello schema di decreto legislativo con cui si sarebbe dato vita alla nuova valutazione di base (entro la quale ricondurre tutti i diversi precedenti accertamenti della condizione di salute della persona con disabilità) e alla valutazione multidimensionale ed elaborazione del progetto di vita. Gli esiti dei lavori di tali tavoli sono stati considerati dall’Ufficio Legislativo del Ministro per la redazione del decreto legislativo n. 62/2024, recante “Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l’elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato”, cuore della riforma. Gli altri due decreti legislativi redatti dall’Ufficio Legislativo del Ministro sono stati quello inerente all’Istituzione dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità (n. 20/2024) e quello inerente all’accessibilità dei servizi pubblici (n. 222/2023).

L’impegno del Ministro è quello di promuovere il cambio di paradigma introdotto dalla riforma, confrontandosi con le varie realtà istituzionali e del terzo settore, nazionali, regionali e locali e curando con i propri Uffici di diretta collaborazione ed il Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità sia l’attività di attuazione della riforma (con l’emanazione dei decreti attuativi e con il costante supporto verso i territori che si strutturano per tale riforma) sia quella di informazione e formazione rivolta alle persone con disabilità, loro famigliari ed enti di promozione dei loro diritti e alle figure istituzionali.
Al tempo stesso, nell’ambito delle relazioni internazionali, il Ministro è fortemente impegnato a sostenere la libertà di scelta delle persone per i propri percorsi di vita adeguatamente supportati. Un risultato importante è stato conseguito nell’ottobre 2024 con la celebrazione in Italia, a Solfagnano, del primo G7 sull’inclusione e disabilità che ha dato vita alla Carta di Solfagnano, in cui i Governi del G7 si sono impegnati a garantire “l’accesso ai servizi e al supporto per consentire alle persone con disabilità di godere dei propri diritti, favorire l’inclusione e valorizzare i talenti e la creatività di ciascuno, consentendo la realizzazione del “progetto di vita” sviluppato secondo i desideri e le aspettative di ciascuno per una partecipazione piena ed effettiva alla società su un piano di parità con gli altri.